sabato 18 ottobre 2008

Io so una cosa che tu non sai

In questo momento su rai uno c'è un gruppo di teste pensanti della politica che dice che nessuno poteva prevedre una crisi di queste proporzioni (la riassumo così, in due parole, ovviamente non l'hanno messa giù in questi termini ma non sto tanto a girarci intorno che è tardi e voglio andare a dormire). NON LO SAPEVATE????? Un mio ex collega che sta in campagna, la sera gira per sagre, parla correntemente il dialetto della Brescia di confine ma non conosce il significato di parole come "peculiare" e "luminare" (che per lui è "luminario") e il fine settimana salta sulla mietitrebbia e miete piò e piò di granoturco, mi dice da anni che siamo sull'orlo della "catastrofe". Per mesi mi ha tenuta in banca fino alle 7 per farmi vedere grafici e grafici sui mercati dal 1929 ad oggi: tutto ciclico, tutto prevedibile quanto inevitabile... insomma tutta colpa di un algoritmo. Ha sbagliato solo di qualche mese, mi diceva sempre di aspettare la primavera del 2009 e intanto di vendere i fondi...
Adesso... voglio dire... ma se lo sapeva lui, figlio della terra e lo sapevo io, la Bridget Jones dei bancari, tutti gli altri a cosa pensavano?

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