giovedì 19 marzo 2009

Lo sbadigliometro

...e si torna a parlare d'uomini, piano con gli entusiasmi!
Come si misura quanto ti attrae un maschio? Semplice: è un valore inversamente proporzionale agli sbadigli fatti. Vabbé, semplice mica tanto, ho dovuto compiere 25 + x anni prima di accorgermene, stavo lì a sentire gli odori, ad ascoltare, a vedere i miei e i suoi movimenti... tutto tempo perso, basta contare gli sbadigli! La prima mezz'ora è di franchigia, qualche convenevole e passa via, dal 31esimo minuto è statistica. Eventualmente, se la notte si prima si è dormito come l'orso bruno marsicano, può passare un'altra mezz'ora asintomatica. Se la controparte è appena appena interessante, ha un minimo di senso dell'umorismo e non parla di sua madre magari una è portata a credere che le sia impossibile annoiarsi... e invece no, stimolato da un gas nervino prodotto da qualche strana ghiandola maschile e indipendente da qualsiasi fattore tangibile lo sbadiglio arriva feroce e spietato, al primo non si fa caso, il secondo si soffoca, al terzo si tenta ancora di tenere la bocca chiusa e poi 5, 6, 7... ripetuti, invalidanti a cadenza sempre più ravvicinata accompagnati da una lacrimazione disidratante. Hai voglia ad accampare scuse: ho mangiato troppo o troppo poco, è la mia digestione lenta, ho bevuto la grappa e non dovevo, ho dormito poco, ho lavorato tanto, il gatto non mi ha fatto chiudere occhio in tutta notte, tante belle parole che non si riescono nemmeno a pronunciare tanto la bocca è piena d'aria. Due episodi per tutti: ad un poverino che si faceva centinaia di chilometri per venire a trovarmi ho chiesto di dormire 5 minuti sul sedile posteriore della sua auto perchè a furia di sbadigli non riuscivo più nemmeno a camminare ed un altro malcapitato mi prendeva così tanto che davanti al concerto di Biagio Antonacci mi ha visto battere il record di sganasciamento multiplo tanto che non capivo nemmeno più dove fossi... in certe situazioni, purtroppo, non c'è Biagio che tenga. Sigh!

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