...e si torna a parlare d'uomini, piano con gli entusiasmi!
Come si misura quanto ti attrae un maschio? Semplice: è un valore inversamente proporzionale agli sbadigli fatti. Vabbé, semplice mica tanto, ho dovuto compiere 25 + x anni prima di accorgermene, stavo lì a sentire gli odori, ad ascoltare, a vedere i miei e i suoi movimenti... tutto tempo perso, basta contare gli sbadigli! La prima mezz'ora è di franchigia, qualche convenevole e passa via, dal 31esimo minuto è statistica. Eventualmente, se la notte si prima si è dormito come l'orso bruno marsicano, può passare un'altra mezz'ora asintomatica. Se la controparte è appena appena interessante, ha un minimo di senso dell'umorismo e non parla di sua madre magari una è portata a credere che le sia impossibile annoiarsi... e invece no, stimolato da un gas nervino prodotto da qualche strana ghiandola maschile e indipendente da qualsiasi fattore tangibile lo sbadiglio arriva feroce e spietato, al primo non si fa caso, il secondo si soffoca, al terzo si tenta ancora di tenere la bocca chiusa e poi 5, 6, 7... ripetuti, invalidanti a cadenza sempre più ravvicinata accompagnati da una lacrimazione disidratante. Hai voglia ad accampare scuse: ho mangiato troppo o troppo poco, è la mia digestione lenta, ho bevuto la grappa e non dovevo, ho dormito poco, ho lavorato tanto, il gatto non mi ha fatto chiudere occhio in tutta notte, tante belle parole che non si riescono nemmeno a pronunciare tanto la bocca è piena d'aria. Due episodi per tutti: ad un poverino che si faceva centinaia di chilometri per venire a trovarmi ho chiesto di dormire 5 minuti sul sedile posteriore della sua auto perchè a furia di sbadigli non riuscivo più nemmeno a camminare ed un altro malcapitato mi prendeva così tanto che davanti al concerto di Biagio Antonacci mi ha visto battere il record di sganasciamento multiplo tanto che non capivo nemmeno più dove fossi... in certe situazioni, purtroppo, non c'è Biagio che tenga. Sigh!
giovedì 19 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
Ellelle va in città
Sono passata per Milano, "a fare che?", a fare una cosa di cui avrei anche fatto a meno ma mi è toccata, una seconda giovinezza scolastica... vagando qua e là in attesa che arrivasse l'ora (si sa che noi di provincia partiamo sempre un pochino prima perchè "non si sa mai", due ore e mezza mi sembrano il minimo) ho notato alcune cose strane, dei cambiamenti dall'ultima volta, ok, è vero che sono passati 10 anni dalla mia ultima passeggiata in centro però mi sono un po'preoccupata. Ho sentito sovrapporsi voci di camerieri e personale dei locali chiamare i passanti per accomodarsi a pranzo, si, son cose che vedi in Grecia, nel quartiere latino di Parigi ma in centro a Milano non te l'aspetti proprio. La cassiera di un noto bar ha parecchio insistito perchè ci sedessimo a pranzo e non bevessimo solo un miserrimo caffè da 90 centesimi, signò, mi dispiace abbiamo già mangiato, la veda dal lato positivo, siamo in 9, 8 euro se li porta a casa ma la cosa peggiore è stata "La farmacista"che, messa sulla porta della sua bottega come una carta della zingara di RaiUno (che fine ha fatto la zingara di RaiUno?), chiamava le signore per farle accomodare e proporre i prodotti... no dico, la farmacista chiamava le signore per farle accomodare e proporre i prodotti, ma non lo facevano le presentatrici Avon una volta invece che una signora settantenne in camice bianco.
Sarà che io sono una paesanotta e non mi sono mai accorta che le cose sono sempre andate così, ma non sarà che le cose vanno veramente piuttosto male?
Sarà che io sono una paesanotta e non mi sono mai accorta che le cose sono sempre andate così, ma non sarà che le cose vanno veramente piuttosto male?
martedì 10 marzo 2009
Son qui neh...
Non ho chiuso bottega, è che devo studiare, mi tocca, non è una scelta mia, mi fanno fare uno di quei cosi complicati, costosi e noiosi che credo si chiamino "masters". Che vuoi, poverini, anche quelli che organizzano 'sti corsi dovranno pure lavorare ($%&*#!!!). Che poi non è che io stia proprio studiando, diciamo che mi sto isolando dal mondo con un libro in mano, in genere guardo il soffitto. Ne avevo propri bisogno ($%&*#!!!) e poi studiare mi è sempre piaciuto ($%&*#!!!). Ah ma torno neh, uuuuh se torno, solo un anno e mezzo e 7 esami e poi ho finito ($%&*#!!!).