giovedì 16 aprile 2009

Per "sommi" capi - vol C (teorizzando sull'imbecillità)


Copioincollo e ringrazio l'autore sconosciuto (sconosciuto per me) di questo piccolo codice che vorrei aver messo insieme io e che prendo (discretamente) in prestito in questo esatto instante in cui mi dondolo tra la voglia di buttare alle ortiche gli ultimi 4 anni e il desidero di vedere il "sommo" seduto su quelle stesse ortiche.
Datemi i sadici, i cinici, gli ipocriti ma sciacquatemi via gli imbecilli.
Da www.micruo.it/FunStuff/Leggi.htm:

1° legge

Se sei una persona intelligente, scordati che un imbecille possa arrivare a capirti

1° Corollario: dovrai sempre essere tu a capire l’imbecille

2° Corollario: l’intelligenza tende a livellarsi verso il basso

2° legge

Per quanto tu sia intelligente, rassegnati: non c’è modo di far capire a un imbecille che è un imbecille

3° legge

Se sei una persona intelligente e vuoi spiccare in mezzo a un gruppo di imbecilli, prima assicurati che ci sia almeno un’altra persona intelligente per rivelare il fenomeno

1° Corollario: in un gruppo di imbecilli, l’unica persona intelligente finirà per essere considerato l’idiota del gruppo

4° legge

La tua capacità di organizzare le cose per raggiungere un fine è di due ordini di grandezza inferiore alla capacità media di un imbecille di riuscire a rovinare tutto

5° legge

L’intelligenza è per definizione una grandezza finita: lo stesso non è stato ancora dimostrato riguardo l’imbecillità

6° legge

Meglio interagire con un mascalzone che con un imbecille: il mascalzone ha pur bisogno ogni tanto di prendersi un momento di pausa

7° legge

Sopravvalutare l’intelligenza di una persona può portare a risultati negativi: sottovalutare la capacità di fare danni di un imbecille conduce di sicuro alla catastrofe

8° legge

Sono noti casi di persone uscite illese da un incontro con uno squalo: non v’è notizia di persone emerse indenni da un incontro con un imbecille

1° Corollario: c’è una sola cosa peggiore che incontrare un imbecille: incontrare due o più imbecilli

2° Corollario: l’incontro con un imbecille è un guaio: a incontrarne due, sarebbe prudente fare testamento.

giovedì 2 aprile 2009

Modestamente NON lo nacqui


Ho già detto che non sono social?
Più va avanti il tempo e più vado peggiorando, son magagne che cerchi di nascondere per anni ma poi non ci se la fa più, la gente se ne accorge e al lavoro pure (e la cosa crea non pochi problemi), come la spieghi?
I sintomi si moltiplicano:

aspetto che il distributore chiuda per fare rifornimento e relazionarmi solo con la colonnina del self-service (peculiarità già condivisa con altra signorina molto più blogger di me);

risolvo qualsiasi problema lavorativo con il manuale o la circolare invece che chiamare l'ufficio competente (e per questo mi adorano);

sia lodata l'invenzione delle casse fai da te all'impermercato e dei distributori del latte.

Mando mail a chicchessia piuttosto che telefonare, anche alla cliente novantenne che la faccio sentire gggiovane;

non riesco più ad entrare in uno di quei negozi nei quali ti assale la commessa, frequento solo grandi magazzini pieni di commesse 20x20x20 (20 anni, 20kg, 1m e 20 di altezza) con l'aria tra l'indaffarato e lo scocciato che sembrano nemmeno vederti, con me è la strategia di marketing vincente;

ho staggato (si dirà così?) tutte le foto di gruppo pubbliche nelle quali c'ero anch'io, mi dispiace per chi le ha pazientemente etichettate ma vedere la mia faccia e il mio nome insieme mi provoca un po'di ansia.

Non ho la cassetta della posta nè il nome sul campanello, non è snobismo.

Dopo anni di ricaricabile non sapevo che il servizio clienti per gli abbonamenti del cellulare non avesse le musichine e la vocina registrata ma rispondesse direttamente qualcuno "di persona personalmente", mi scuso pubblicamente con la signorina dell'altro giorno ma ho dovuto mettere giù tanto è stato lo choc... ah, anzi, se mi sta leggendo (figuriamoci) le chiedo una cosa: "Nunzia, mi dici per favore cosa devo fare per avere la vocina registrata che dà i numeri? Niente di personale neh ma preferisco così, così non ti devo più distrubare (nè richiamare), grazie."